NANE BRUNE

18.09.2016 14:02

165 nane brune vicine di casa

 
 

Un team internazionale di ricercatori ha scoperto diverse nane brune ultra fredde alle porte del Sistema Solare. I loro risultati sono stati pubblicati sulla rivista The Astrophysical Journal.

Le nane brune sono un tema molto attuale in astronomia. Sono più piccole delle stelle e più grandi dei pianeti giganti e questa loro peculiarità dovrebbe aiutarci a comprendere meglio sia l'evoluzione stellare che la formazione dei pianeti. A volte, vengono definite "stelle mancate" perché troppo piccole per sostenere i processi di fusione che danno energia alle stelle vere e proprie. Dopo la nascita, quindi, si raffreddano lentamente, si contraggono e si affievoliscono nel corso del tempo. Le loro temperatura può variare da quasi calda come una stella a fredda come un pianeta, così come la loro massa che può andare da quella di una stella a quella di un pianeta gigante.

La squadra, guidata da Jasmin Robert dell'Université de Montréal, ha mappato il 28 per cento del cielo visibile scoprendo 165 nane brune ultra fredde (con temperature inferiori ai 2.000 gradi Celsius), grazie alla fotocamera in infrarosso CPAPIR (Camera PAnoramic Proche Infra-Rouge), montata sia sull'OMM (Observatoire du Mont Mégantic) in Canada che sul CTIO (Cerro Tololo Inter-American Observatory) in Cile, utilizzati per osservare la volta celeste dell'emisfero settentrionale e meridionale rispettivamente.

La scoperta di nuove nane brune aiuterà gli scienziati a quantificare meglio la loro frequenza, la loro abbondanza e distribuzione fornirà informazioni chiave sulla distribuzione della massa nell'Universo e, soprattutto quelle solitarie, permetteranno di comprendere meglio il meccanismo di formazione.