Supernova in M82

26.01.2014 21:09
 

 

Scoperta una supernova molto luminosa nella galassia M82, in assoluto la più vicina a noi dopo quella esplosa nel 1987 nella Nube di Magellano. La stima attuale la vede brillare già di magnitudine +10,9.

 

Immagine di M82 con la luminosissima supernova ottenuta la notte del 22 gennaio da Riccardo Mancini

Scoperta una luminosa supernova nella bella galassia irregolare M82, la galassia “sigaro”, posta nella costellazione dell’Orsa Maggiore (qui una cartina per individuare M82) e distante “solo” 12 milioni di anni luce. Si tratta in assoluto della supernova più vicina a noi dopo quella esplosa nel 1987 nella Nube di Magellano.

Il colpaccio è stato messo a segno dall’inglese S. J. Fossey che ha individuato la supernova nella notte del 21 gennaio quando brillava già di mag. +11,7. Una curiosità: Fossey, professore universitario dell’Università di Londra, ha scoperto la SN durante una lezione pratica al telescopio con i suoi studenti.

La supernova, catalogata come SN 2014J, è di tipo Ia, scoperta prima del massimo. Perciò, vista anche la vicinanza della galassia ospite è presumibile che la luminosità della supernova aumenti ancora nei prossimi giorni, permettendoci di ammirare uno straordinario spettacolo in relazione anche alla bellezza di M82 e della vicina M81.

E’ il momento di puntare i vostri telescopi! Oltretutto la supernova, come può essere visto nelle immagini, è esplosa abbastanza lontano dal nucleo (offset 54″ W – 21″ S).

Una animazione "prima e dopo" elaborata da Ernesto Guido, Nick Howes & Martino Nicolini (Remanzacco).

Inoltre, essendo M82  soggetto invernale preferito di molti astrofotografi, anche alle prime armi, controllate le vostre immagini da poco prima di metà gennaio in poi, potreste essere tra i primi ad averla fotografata!
Infatti la scoperta è arrivata solo il 21 gennaio, ma la supernova era già abbastanza luminosa da poter essere individuata ben prima: era infatti facilmente visibile attraverso l’uso di strumenti amatoriali già dal 16 gennaio, quando brillava di magnitudine 13,9.