SUPERNOVA IN M82

17.03.2014 10:52

Nella sera del 21 gennaio 2014 il professore universitario Steve J. Fossey, docente dell'University College di Londra decide di effettuare una sessione pratica al telescopio di 35 cm posto nell'osservatorio dell'università per dimostrare, a quattro suoi studenti, l'utilizzo della camera CCD. Viene scelto come target osservativo la bella galassia irregolare M82 e nel mostrarla ai suoi studenti si accorge della presenza di un oggetto anomalo. Una stella di mag. +11,7 posta a 54" Ovest e 21" Sud dal centro della galassia. Per puro caso quindi il professor Fossey aveva scoperto una delle supernovae più importanti, una di quelle che lasciano un segno.

Si tratta infatti della supernova più vicina a noi dopo quella esplosa nel 1987 nella Grande nube di Magellano che si rese visibile ad occhio nudo raggiungendo la mag. +3! (Vedi notizia del 23 gennaio).

Dopo l'inserimento della stringa di scoperta nel TOCP, la notizia si espande velocemente e i telescopi di mezzo mondo vengono puntati sull'oggetto. Poche ore più tardi viene ripreso lo spettro e i primi a ottenerlo sono gli astronomi americani del Palomar Transient Factory con l'ARC Telescope di 3,5 metri nel New Messico. Lo spettro permette di classificare la supernova di tipo Ia, scoperta circa due settimane prima del massimo di luminosità, e le viene assegnata la sigla definitiva SN2014J. Nei giorni seguenti infatti la supernova aumenta ulteriormente la luminosità fino a raggiungere circa la mag. +10,5  (al momento il sito della Rochester la da di magintudine 10,0) ma potrebbe aumentare ancora permettendo di ottenere stupende immagini del terzetto M81 - M82 - SN2014J.